Diagnosi tardiva: il punto non è quanto tempo è passato, ma cosa sarebbe cambiato intervenendo prima
Una diagnosi arriva sei mesi dopo la comparsa dei primi sintomi. Sei mesi sono tanti? Dal punto di vista del paziente, probabilmente sì. Dal punto di vista medico-legale, però, questa informazione da sola dice molto poco. Perché un ritardo diagnostico non si misura semplicemente contando i giorni trascorsi tra il primo disturbo e la diagnosi [...]


